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by Antonella Cantone, 15 gennaio 2020

Impresa 4.0 che cos’è: Come spiegato dal Mise sul proprio portale istituzionale, il Piano nazionale Impresa 4.0 è l’evoluzione del piano Industria 4.0 del 2017. Si tratta di una serie di misure per sostenere le aziende in azioni e investimenti che ne consentano la trasformazione digitale e l’innovazione. Per esempio, il piano raccoglie iniziative di sostegno economico per le imprese che vogliono acquistare macchinari automatizzati, sistemi IoT, intelligenza artificiale, ma anche acquisire competenze attraverso la consulenza di esperti (come gli innovation manager) o formando i propri dipendenti. Negli ultimi anni il piano Industria 4.0 si è trasformato, le leggi di bilancio hanno apportato modifiche alle previsioni iniziali ed è stato sempre più indirizzato al sostegno delle PMI, che rappresentano la maggior parte delle aziende del tessuto produttivo italiano e hanno bisogno di essere indirizzate correttamente per affrontare nel modo giusto la quarta rivoluzione industriale e restare competitive nel proprio settore. Per garantire ciò, sono state disposte misure di supporto economico agli imprenditori. Vediamo quali sono le iniziative previste manovra 2020. Superammortamento e Iperammortamento 2020: il credito d’imposta.

Tra le misure più apprezzate dalle aziende nel piano Industria 4.0 ci sono il superammortamento e l’iperammortamento. Entrambi, con la Legge di bilancio 2020 sono stati sostituiti da un credito d’imposta. In sostituzione a super e iper ammortamento sono previsti tre crediti di imposta:

• Iperammortamento sostituito da Credito di imposta per acquisire beni 4.0, che prevede due scaglioni: • 40% riservato agli investimenti fino a 2,5 milioni di euro

• 20% per gli investimenti compresi tra 2,5 milioni di euro e 10 milioni di euro. Oltre i dieci milioni di euro non sono previsti bonus, a differenza dell’iperammortamento 2019 che aveva un tetto di 20 milioni di euro.

• Superammortamento sostituito da Credito di imposta per acquistare beni strumentali. Il credito è del 6% e il tetto massimo di investimento è di 2 milioni di euro.

• Beni immateriali, un credito d’imposta al 15% per comprare software fino a cinquecentomila euro (si può usufruirne in modo indipendente rispetto ai beni materiali, cosa che attualmente non era possibile) Impresa 4.0, credito d’imposta per formazione 2020.

Nella Legge di bilancio 2020 è presente anche un rinnovo del credito d’imposta per la formazione in ambito Impresa 4.0, allo scopo di creare competenze adatte alle necessità delle industrie innovative. Questa misura è particolarmente interessante perché ha l’obiettivo di colmare il gap skill tra lavoratori e nuove tecnologie, aiutando non solo le aziende a dotarsi di personale qualificato perfettamente in grado di usare macchinari e strumenti digitali e innovativi, ma anche di sostenere i dipendenti nel mantenersi aggiornati, nel qualificarsi ulteriormente e dunque restare figure competitive.

Relativamente agli investimenti in beni di cui alle Tabelle A e B della legge di bilancio,  è richiesta una perizia o una attestazione di conformità attestante le caratteristiche tecniche dei beni e l’interconnessione al sistema aziendale. L’attestazione di conformità è richiesta per i beni di importo superiore a € 300.000 (in luogo dei € 500.000 previsti nella precedente normativa). L’organismo di Certificazione Globe. dal gennaio 2017 , si occupa di rilasciare Attestati di Conformità secondo il modello industria 4.0. Forte di un’esperienza maturata attraverso il rilascio di più di 150 attestati di conformità si propone come partner serio, affidabile e terzo per le aziende che necessitino di questo servizio. Potete inviare eventuali richieste all’indirizzo andrea.vair@byglobe.it